Cavolo, ci sarebbe solo comprensione e condivisione.

Ma, esulando dal contesto specifico dello shiatsu, come sarebbe, se metà della popolazione mondiale parlasse veramente di se, e se l’altra metà ascoltasse veramente? E ci fosse un continuo scambio di queste posizioni, da una all’altra, in un moto soffice ed armonioso?

 

Lo so. lo so, sto semplicemnete delirando, ma a me piacerebbe vivere in un mondo così.

 

Cristiano Pedersini