Sara capitato anche a voi no?

Si crea un energia positiva in questo contatto e non è solo chi riceve il massaggio ad esserne beneficiato, ma anche chi lo esegue. A me da tantissimo. Mi aiuta a ritrovarmi, mi fa sentire bene e apre le porte del mio mondo interiore. Per certi versi è un pò come lo scrivere (del resto adesso son qua)

 

Quello che mi colpisce, è scoprire, ogni volta che una persona nuova si rivolge a me, quanto poco in realtà noi sappiamo di noi stessi, e quanta poca cura ci prendiamo della nostra individualità. Eppure per me sembra contare più del pane, più del denaro, più del vino. Una persona una volta mi ha detto:” Pensa a come sarebbe il mondo se tutti fossero shiatsu. Pensa se metà della popolazione mondiale ricevesse un trattamento e l’altra metà lo donasse “

In questa società non c’è spazio.

Nessuno di noi sa ascoltare perchè e troppo preso dai suoi impegni inderogabili, dalle bollette, dall’ansia di dover essere in un certo modo. E come si fa a dire basta? Personalmente credo che non si tratti di una decisione, ma di un processo lento, doloroso, pieno di dubbi e incertezze, di u curvare lento e spesso inconsapevole. Per me è un esperienza. Solamente qualche ora fa stavo suonando come un pazzo nel traffico cittadino maledicendo il malcapitato di turno. Perchè?

 

Ma come perchè!. avevo fretta. E’ bastata un’ora di condivisione con un altra persona che sta molto peggio di me,…ma di gran lunga molto peggio…e mi ritrovo qui a scrivere con la voglia di comunicarvi questo mio stato di benessere. Con un spazio ed un’energia che prima non avevo assolutamente.

 

Lo shiatsu significa letteralmente pressione con le dita. Agendo su determinati punti ci si è accortiche certi sintomi si attenuavano, se non addirittura scomparivano del tutto. Per me lo shiatsu, oltre che essere una terapia vera e propria, dal punto di vista clinico, è anche trasmissione di affetto reciproco, che si manifesta attraverso il senso affettivo primario, il tatto. Qualcuno ha detto che le mani non sono altro che il prolungamentio del cuore. Quante notti avrei voluto ricevere una carezza ed un abbraccio per sentirmi meno solo, ma mancava una persona, o mancava la vicinaza (che alla fine è lo stesso).